Titolo letto: "Un tè con Jane Austen" di Chiara Emiliozzi, Giaconi Editore 2025.
Questo romanzo/manuale è l'ennesima conferma che l'autrice Chiara Emiliozzi è in grado di scrivere storie che bussano al cuore con una lieve carezza, per farsi strada e depositarsi poi al suo interno con delicatezza e calore, per rimanere lì impresse nel tempo.
In particolare per me, questa storia è arrivata in un momento personale molto particolare, in cui ho sentito una profonda connessione con Stella, la nostra protagonista, con tutto il suo vasto e sfaccettato mondo interiore, fatto di tinte tanto brillanti e colorate quanto oscure e tenebrose.
"Un tè con Jane Austen" non è solo un romanzo, è un manuale ricco di spunti letterari a cui ci si può letteralmente aggrappare (piccole pillole seminate con coscienza, che ci danno anche notizia della grande conoscenza letteraria dell'autrice) a seconda dello stato e delle necessità emotive in cui ci si può trovare in un determinato momento, oltre che come arricchimento personale; è uno scrigno ricco di consigli d'oro per aiutarci ad uscire dai tunnel oscuri intrisi di dolore e sofferenza che tutti, inevitabilmente, ci troviamo ad attraversare nella nostra vita. Grazie all'ottima caratterizzazione dei personaggi, troviamo l'affetto, il calore, il sostegno e l'ascolto di cui abbiamo bisogno nelle amicizie e nella famiglia, ma anche un aiuto esterno, sapiente e paziente, nella figura di una psicologa/psicoterapeuta, che ci guida nel ragionamento e nell'analisi di noi stessi e delle nostre emozioni, anche quelle che ci possono sembrare giuste per un nuovo inizio, ma che in realtà ci possono tradire nelle valutazioni delle nostre scelte e per capire quale strada sia meglio intraprendere.
Questa è una storia di crescita ed evoluzione, in cui tutto nella vita di Stella si distrugge fin dalle prime pagine, è vero, ma che ci insegna anche che, attraversando la sofferenza e affrontando i nostri dolori più devastanti, possiamo cambiare pelle e costruire una nuova versione di noi stessi, più matura e consapevole, più preparata in generale ad affrontare nuovi capitoli di vita, in un processo senza fine, di apprendimento e cadute continue. Quello di cui mi sono convinta, è che i cambiamenti sono dolorosi sì, ma necessari per portarci a qualcosa di più giusto per noi, sono utili e necessari, ma lo si capisce solo alla fine del viaggio interiore che comportano. Quello che mi porto dietro, dopo la lettura di questa storia, è una nuova e piacevole abitudine: un personale mazzo di tarocchi che tengo sempre con me, a cui rivolgo silenziosamente una domanda quotidiana, e di cui mi diverto (talvolta un po' meno, lo ammetto :/) a scoprire i responsi. Sì, perché questo romanzo e manuale, è anche intriso di magia, e ogni capitolo è dedicato ad un arcano o una carta dei tarocchi il cui significato è collegato a quanto si svolge al suo interno. Ho trovato questo piccolo grande dettaglio un condimento davvero efficace, che regala un'aurea di magia e mistero al grande mix di emozioni che si provano durante la lettura, come delle vere e proprie montagne russe!
Una lettura che si divora, ma che invito a gustare con calma e lentezza, per assimilare tutti i messaggi ed i consigli che veicola con coscienza e con il giusto tempo, proprio come una cura preziosa per l'anima. Super super consigliato!