Venerdì 13 febbraio 2026 - Gli eventi letterari della settimana
Venerdì 13 febbraio 2026 sarà una data da segnare in agenda per chi ama i libri che nascono dall’esperienza vissuta e dalla memoria profonda. Due città, due presentazioni diverse, un unico filo conduttore: la ricerca di senso, personale e collettivo, attraverso il racconto.
A Palazzo dei Priori (Fermo) alle ore 18:30, Martino Buran prosegue il suo tour con Sul sentiero della frittella di banane, un diario di viaggio che è anche una domanda aperta rivolta al lettore.
In un mondo che corre senza sosta, il protagonista sceglie di partire da solo, attraversando il Sud-Est asiatico – da Bangkok alla Cambogia, dal Vietnam al Laos – per provare a capire cosa sta davvero cercando. Ogni incontro, ogni smarrimento, ogni silenzio diventa occasione di riflessione su relazioni, lavoro, sogni e felicità. È un libro limpido, diretto, che parla a chi sente il bisogno di rallentare e di rimettere in ordine le priorità, senza offrire risposte facili ma aprendo spazi di autenticità.
Tutti corrono, ma verso dove? Perché? Molti sentono che questo correre non ci si addice e che ci fa perdere tanti vecchi piaceri. Ma chi ha ormai il coraggio di dire: ‘Fermi! Cambiamo strada?’.
Tiziano Terzani

Nello stesso giorno, alle ore 17:30 presso la libreria Rinascita di Ascoli Piceno, Federica Sargolini presenterà Ma la memoria è dolce, un romanzo intenso che affonda le radici nella storia familiare e nella grande Storia della Seconda Guerra Mondiale.
Dopo l’8 settembre 1943, le campagne marchigiane diventano il teatro silenzioso di destini incrociati: un soldato inglese in fuga, accolto da contadini solidali, e un artigliere italiano deportato nei lager tedeschi. Due prigionie, due vite lontane eppure unite da un filo comune: la memoria. Attraverso lettere, diari e fonti inedite, il romanzo restituisce dignità e voce a chi ha vissuto la guerra lontano dai riflettori, raccontando la resistenza quotidiana, la solidarietà rurale e una civiltà contadina poi spazzata via dalla modernità.

Due appuntamenti, due libri molto diversi per tono e ambientazione, ma accomunati dal coraggio di fermarsi, ricordare e interrogarsi. Venerdì 13 febbraio sarà un invito a scegliere una strada alternativa: quella dell’ascolto, delle storie vere e della memoria