Immagine di un bambino che legge all'aperto

Leggere fuori casa con i bambini: 5 idee per portare i libri in natura (e innamorarsene)

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C'è un'idea che spesso ci limita: che leggere significhi stare fermi. Bambini seduti, mani
in grembo, occhi sulla pagina. Molti genitori, dentro di loro, sanno già che catturare l'attenzione dei bambini così è difficile, specialmente quando fuori torna il bel tempo.

La lettura, però, può essere anche altro: quando la si libera dal divano e la si porta all'aperto diventa un'esperienza diversa, più potente. Il sole sulla pelle, l'aria fresca trasmettono sensazioni che amplificano la lettura e la rendono vivida. Nelle Marche la primavera è il momento perfetto per provare: i prati si riempiono di margherite, gli alberi tornano verdi e le giornate si allungano.

Ecco cinque modi per portare i libri fuori casa, senza complicarsi la vita. E senza chiedere ai bambini di stare fermi.

Perché leggere all'aria aperta cambia il rapporto dei bambini con i libri

I bambini imparano per associazione. Se conoscono i libri solo attraverso i compiti per la scuola, la lettura diventa nella loro testa un dovere. Spostare i libri fuori rompe questo automatismo. La lettura si riaggancia ad altre sensazioni: la luce, l'odore dell'erba, il fresco del legno di una panchina, il rumore di un torrente.
Diventa una cosa che si ricorda. E i ricordi di lettura, da adulti, sono quelli che
fanno tornare i lettori. Non serve organizzare niente di particolare, basta scegliere il libro giusto per esplorare.

5 idee per portare i libri nella natura

1. Il picnic letterario

La formula più semplice e quasi sempre vincente. Una coperta, qualcosa da
sgranocchiare, due o tre libri scelti insieme prima di uscire. Funziona ovunque:
un parco urbano, un giardino di amici, un prato in collina. Il segreto è non
trasformarlo in un'attività didattica. Lasciate i libri lì, a portata di mano, accanto al cestino. Prima o poi qualcuno li aprirà, e a quel punto si legge insieme. O da soli, ognuno il suo. Funziona perché la lettura non è il programma: è una delle cose belle che possono succedere.

2. La lettura sotto l'albero

Cercate un albero comodo, uno con una base larga, dove ci si appoggia bene
con la schiena, ed eleggetelo "l'albero delle storie". È un rituale che ai bambini piace tantissimo, perché il luogo diventa speciale. Tornarci diventa un piccolo evento. Portate un libro alla volta, leggetelo lì, poi tornate a casa. La prossima volta si ricominciare. Funziona molto bene con i libri illustrati che hanno un'ambientazione naturale: le immagini dialogano con quello che i bambini hanno intorno, e la storia si "ancora" al posto.

3. Il taccuino dell'esploratore

Per i bambini più grandi (dai 6 anni in su). Insieme al libro, portate un piccolo
taccuino. Mentre voi leggete ad alta voce, loro ascoltano e, se qualcosa li colpisce, possono scriverlo o disegnarlo. Poi escono a cercarlo nella natura intorno. Una piuma, una foglia, una pietra: la storia diventa una caccia al tesoro. È un modo molto efficace per
smontare l'idea che "leggere è una cosa, giocare è un'altra". Le due attività si
parlano. E il taccuino diventa un piccolo archivio di letture vissute.

4. Storie in riva all'acqua

Che sia di mare, di un fiume o di un lago, l'acqua crea un ambiente suggestivo per leggere. La lettura in riva all'acqua funziona soprattutto la mattina presto o nel tardo pomeriggio, quando la luce è morbida e non ci si distrae, e il suono dello sciabordare del mare o dello scorrere di un fiume sono il sottofondo ideale per fermarsi a immaginare.

5. Il rituale del tramonto in giardino

Se avete un giardino, un terrazzo, un cortile, anche piccolo: usatelo nell'ora più
bella, quando il sole sta scendendo. È il momento in cui i bambini cominciano a
stancarsi ma non sono ancora pronti per fermarsi. Cinque o dieci minuti di
lettura lì fuori possono diventare il vostro rituale serale di primavera ed estate. 

Tre libri del catalogo Giaconi che si leggono benissimo all'aria aperta

Non tutti i libri funzionano allo stesso modo fuori casa. Quelli che funzionano meglio sono gli albi illustrati o i testi con un'ambientazione naturale. Ecco tre titoli del nostro catalogo che consigliamo per le vostre letture all'aria aperta:

Il giardino delle farfalle di Barbara Cerquetti

Il Giardino delle Farfalle è un parco che esiste davvero nel Parco dei Monti Sibillini! Qui la famiglia della piccola Vanessa si prende cura di farfalle e falene in un'oasi verde che nasconde un micromondo vivacissimo.

Un libro per esplorare i Sibillini e le sue aree verdi.

 

Lina e Leo vogliono toccare le stelle di Lucia Corsi

Lina e Leo sognano di toccare le stelle. Con l’aiuto di una tartaruga, di un cavallo, di una giraffa e persino di una cicogna, provano a raggiungerle… ma le stelle restano sempre troppo lontane. Finché una piccola lucciola non svela loro un segreto magico: a volte, per realizzare un desiderio, basta cambiare prospettiva.

Un libro per i bambini che amano sognare guardando il cielo, all'aperto.

 

Alpachino di Francesca Travaglini

Un piccolo alpaca se ne va in giro per le Marche alla ricerca del suo verso: “Com'è che faccio?”. Nel suo percorso imita uno ad uno tutti gli animali che incontra, che gli fanno notare che quello è il loro verso..

Un libro per scoprire gli animali che si nascondo nella natura delle Marche.

 

Se conoscete altre idee per leggere all'aperto, scrivetecele nei commenti!

 

 

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