Figlie dell'Infinito: il libro arriva a Villa Trabia

Figlie dell'Infinito: il libro arriva a Villa Trabia

 

Dietro la Copertina

Figlie dell’Infinito: il libro arriva a Palermo

Giaconi Editore 26 settembre 2026 2 min di lettura

Lunedì 14 settembre la splendida Villa Trabia a Palermo ha ospitato la presentazione del libro Figlie dell’infinito. Memorie di ragazze emigrate. Il libro, pubblicato da Giaconi Editore ad inizio 2026, da quasi un anno gira l’Italia insieme alle sue autrici, tra presentazioni e incontri con i lettori.

L’Infinito nel titolo non è casuale, di leopardiana memoria, associa inequivocabilmente il libro a Recanati. È lì che la storia delle diciassette protagoniste converge, ed è lì che anni dopo nasce l’idea di condividere il proprio vissuto.

Nella seconda metà del Novecento l’emigrazione è un tema centrale in Italia. Molti sono gli italiani che scelgono di lasciare il proprio paese per cercare prospettive di vita migliori all’estero. Molti hanno una famiglia, dei figli, e l’integrazione in culture diverse non è sempre facile. Per questo, i genitori scelgono spesso di far studiare i figli in Italia.

Il Collegio di Santo Stefano a Recanati accoglie in quel periodo i figli di emigrati e dà vita a un microcosmo di condivisione e familiarità che, per chi si vede costretto a separarsi dalla propria famiglia, è fondamentale. Qui s’incontrano diciassette ragazze, qui creano un legame che sa resistere al tempo e alla distanza (d’altronde, chi meglio di loro sa che un rapporto sa esistere anche attraverso la lontananza?). Qui, molti anni dopo, si ritrovano per ricordare gli anni passati a Recanati. Qui decidono di scrivere le loro esperienze, perché non siano dimenticate.

Nella suggestiva cornice di Villa Trabia, le autrici presenti hanno ripercorso ancora una volta le strade che le hanno condotte fino a Recanati, e poi di nuovo lontano da lì. Hanno raccontato cosa abbia significato per loro l’esperienza dell’emigrazione, della separazione dalla famiglia. I lunghi viaggi, la nostalgia, le valigie fatte e disfatte e, infine, le nuove sorelle trovate nel collegio, gli affetti, i passatempi.

Nel libro non si trovano racconti che appartengono esclusivamente alla sfera del privato, ma narrazioni di un mondo e di una condizione che riescono a comunicare una loro universalità. Che possono parlare a molti, e per molti. Ciò non significa, però, che le voci si appiattiscano in una. Ogni narratrice racconta con un timbro e una visione originale ed è proprio per questo che, come casa editrice, abbiamo scelto di non intervenire sul testo delle loro testimonianze. Perché ognuna potesse riconoscere nelle pagine del libro la propria voce. Perché i lettori potessero davvero conoscere le loro storie, così per come ognuna l’ha vissuta.

Il viaggio di Figlie dell’Infinito non finisce a Villa Trabia: ci saranno altre tappe, altri incontri, altre voci che si aggiungeranno al racconto. Seguiteci sui nostri social per non perdervi nulla.


Memorie di 17 ragazze emigrate

Figlie dell’infinito. Memorie di ragazze emigrate

€15 · Memorie · 17 autrici

Diciassette donne, diciassette voci, un’amicizia nata a Recanati e mai finita.


GIACONI EDITORE
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