6, 7 e 8 marzo 2026 - Gli eventi letterari della settimana
Un fine settimana tra libri, tradizioni e storie nelle Marche
Il primo weekend di marzo si preannuncia ricco di appuntamenti culturali nelle Marche. Tra presentazioni di libri, romanzi storici, tradizioni popolari e natura, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Ecco tutti gli eventi da segnare in agenda.
Venerdì 6 marzo
📚 “Basilico e pomodori” con Alessandra Jorio – Fano, ore 18
Alla Libreria Mondadori Bookstore di Fano, alle ore 18, si terrà la presentazione di “Basilico e pomodori” di Alessandra Jorio e illustrato da Alessandra Roberti
Verdemorbidi e Rossoduri sono nemici giurati, e il bosco sembra davvero troppo piccolo per loro, che non hanno proprio niente in comune e si detestano con tutto il cuore! Sarà così per sempre?
🎭 Li Matti de Montecò a Tipicità Festival – Fermo, dalle 9:30 alle 12
Sempre venerdì mattina, dalle 9:30 alle 12, al Tipicità Festival, saranno protagonisti i Li Matti de Montecò, autori del libro "Un salto nel folklore", pronti a far conoscere alle scuole le tradizioni marchigiane attraverso musica, racconti e momenti di animazione.
Un viaggio alla scoperta delle tradizioni marchigiane, tra canti e balli cadenzati secondo il trascorrere delle stagioni.

Sabato 7 marzo
📖 “Signorina dottore” con Michele Giampieri – Ancona, ore 18
Sabato alle ore 18, presso il Magazzino Muse di Ancona, Michele Giampieri presenterà il suo romanzo storico “Signorina dottore”.
Anversa, 1916. Mentre l’Europa brucia nella Prima guerra mondiale, una giovane donna tedesca viene addestrata a diventare qualcosa che nessuno si aspetta: una spia.

Domenica 8 marzo
Una domenica che celebra cultura, memoria e territorio, con tre appuntamenti diffusi nelle Marche.
🌳 “Grandi alberi delle Marche” di Valido Capodarca – Amandola, ore 16:00
Presso l'Auditorium Virgili di Amandola, alle ore 16:00, verrà presentato “Grandi alberi delle Marche” di Valido Capodarca.
Il volume "Grandi alberi delle Marche" completa un viaggio, nel tempo e nello spazio, iniziato nel 1984 quando, con la pubblicazione di “Marche, 50 alberi da salvare” da parte della Casa Editrice Vallecchi, per la prima volta i Marchigiani, e non solo, potevano conoscere i più importanti monumenti arborei della loro regione. Il libro non si limitava a indicarne la localizzazione, ma indagava anche sui loro rapporti con le forze naturali e con le vicende storiche dei paesi che li ospitavano e quelle umane di chi era stato a contatto con loro. Il viaggio proseguiva nel 2007 con “Alberi monumentali delle Marche”, pubblicato da Roberto Scocco Editore, il quale aggiornava le vicende degli alberi del libro precedente e, approfittando dei censimenti nel frattempo effettuati da enti pubblici o cittadini privati, ne faceva conoscere i nuovi. Il grande censimento regionale effettuato dal C. F. S. nel 2010/2012, ma soprattutto l'attività sempre più diffusa dei social, portavano alla scoperta di numerosissimi alberi monumentali finora nascosti. Questo fa sì che si rende necessaria la pubblicazione di questo nuovo libro che completa il viaggio fra i più significativi alberi delle Marche che aveva preso avvio 40 anni fa. In allegato il volume "Altri alberi d'interesse nelle Marche".
📜 “Ma la memoria è dolce” con Federica Sargolini – Ripe San Ginesio, ore 17
Alle ore 17, a Ripe San Ginesio presso il Centro Culturale "E. Pasquali", sarà la volta del romanzo storico “Ma la memoria è dolce” di Federica Sargolini.
Due vite, due prigionie, un solo filo ad unirle: la memoria.
Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, le campagne marchigiane diventano rifugio e teatro silenzioso di alleanze inaspettate. Tra le pagine di un’attenta narrazione si incrocia il destino di due prigionieri della Seconda Guerra Mondiale: un soldato inglese in fuga accolto dai contadini e un artigliere italiano deportato nei lager tedeschi. Due destini paralleli, narrati attraverso fonti familiari, lettere e diari inediti, si intrecciano in un romanzo che unisce ricostruzione storica e intensità emotiva. Al centro del racconto, la solidarietà rurale ai nemici, la dignitosa resistenza degli Internati Militari Italiani e la quotidianità di una civiltà contadina travolta dalla guerra e poi cancellata dalla modernità. Un romanzo che restituisce voce e dignità a chi ha vissuto la guerra lontano dai riflettori, ma al centro della Storia.

🌬️ “Il patto del vento” di Eraldo Bevilacqua – Ancona, ore 18
Chiude il weekend, alle ore 18 ad Ancona, la presentazione de “Il patto del vento” di Eraldo Bevilacqua.
Nel suggestivo scenario dei Monti Sibillini si svolge un’avventura che unisce storia, mito e spiritualità.
Nel XV secolo, il cavaliere francese Antoine de La Sale esplora i Monti Sibillini attirato dalla leggenda della Sibilla. Secoli dopo, un uomo appassionato di natura e leggende segue le sue tracce, scoprendo che la Sibilla non era solo una profetessa ma molto altro.
Il suo regno, nascosto tra le montagne, era un luogo di conoscenza e di potere, un santuario dove l'umanità poteva ritrovare la propria essenza divina. In un viaggio ricco di prove e rivelazioni su figure come Pilato e la Maddalena, il protagonista affronta forze oscure in una battaglia tra bene e male, dove l'amore universale sarà l'unica arma in grado di trionfare.
Un territorio che vive di cultura
Questo fine settimana dimostra ancora una volta quanto le Marche siano una terra viva dal punto di vista culturale. Dalle librerie ai festival, dai borghi ai luoghi della cultura, ogni appuntamento è un’occasione per incontrarsi, ascoltare, scoprire.
Il consiglio? Non limitatevi a leggere i titoli: partecipate, incontrate gli autori, fate domande. La cultura non è qualcosa da osservare a distanza — è un’esperienza da vivere.