Immagine della Fioritura di Castelluccio

I Monti Sibillini d'estate: trekking, leggende e i libri da portare in zaino

Radici

I Monti Sibillini d’estate: trekking, leggende e i libri da portare in zaino

Giaconi Editore 2 luglio 2026 4 min di lettura

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I Monti Sibillini d’estate cambiano colore due volte al giorno. All’alba il Vettore resta grigio come la pietra; verso mezzogiorno, quando il sole batte sul Piano Grande, l’erba prende un verde quasi innaturale e la fioritura di Castelluccio macchia i campi di rosso e di giallo. È la stagione in cui queste montagne si lasciano attraversare davvero: i sentieri sono asciutti, i rifugi aperti, le giornate lunghe abbastanza da concedersi una sosta in più. 

Chi sale quassù in estate lo fa con uno zaino in spalla. Dentro ci finiscono l’acqua, una giacca per il vento che arriva sui crinali e – se sa cosa sta facendo – qualcosa da leggere.

Abbiamo messo insieme cinque titoli del nostro catalogo per accompagnare l’escursione: tre guide per chi vuole camminare con metodo, e due libri per chi, sulle montagne marchigiane, cerca anche quello che le mappe non segnano.

Camminare con metodo: tre guide per non improvvisare sui sentieri

L’appennino marchigiano non finisce sulle creste del Vettore. Il parco naturale della Gola della Rossa e di Frasassi. 32 percorsi per vivere la natura raccoglie trentadue itinerari, e per ciascuno indica difficoltà, dislivello, lunghezza e durata. Ma non si ferma ai numeri: descrive i luoghi che si incontrano lungo il cammino e le curiosità del mondo naturale, dalle pareti dove nidificano i rapaci alla flora che cresce nascosta nelle gole. Un’alternativa preziosa quando le creste più note si affollano.

Il parco naturale della Gola della Rossa e di Frasassi

Guida escursionistica · 32 percorsi

Trentadue itinerari nel parco, ciascuno con difficoltà, dislivello, lunghezza e durata, e le curiosità naturali da incontrare lungo il cammino.

 

Per chi preferisce un percorso lungo, c’è il Grande Anello dei Borghi Ascolani. Guida e taccuino letterario: un centinaio di chilometri in sette tappe, a piedi o in bici, tra Ascoli Piceno, Venarotta, Acquasanta Terme, Comunanza, Roccafluvione e Montegallo – paesi che stanno proprio ai piedi dei Sibillini. La guida riporta per ogni tappa altezza massima, difficoltà, dislivello, lunghezza, durata e i luoghi da non perdere; esiste anche in edizione inglese, comoda per gli escursionisti stranieri che ormai frequentano queste valli.

Grande Anello dei Borghi Ascolani

Guida e taccuino · ITA / ENG

Cento chilometri in sette tappe tra i borghi del Piceno, a piedi o in bici. Dati tecnici tappa per tappa e i luoghi da non perdere. Disponibile anche in inglese.

 

E poi c’è una guida che parte da un’altra domanda: la montagna è davvero per tutti? Quattro passi con le ruote. Guida personale alla natura accessibile nelle Marche nasce dall’esperienza diretta degli autori e raccoglie percorsi pensati per chi ha difficoltà motorie. Una sezione intera è dedicata alla montagna: la Gola del Furlo, il panorama che si apre dal Cristo delle Marche e Foce di Montemonaco sono solo alcuni dei luoghi nella guida. Di ogni itinerario il libro dà la descrizione e le caratteristiche di accessibilità, perché stare in mezzo alla natura dovrebbe essere per tutti.

Quattro passi con le ruote

Natura accessibile · 19 percorsi

Diciannove schede di percorsi accessibili nelle Marche, dalla costa alla montagna, con tutte le informazioni sull’accessibilità. Nasce dall’esperienza di Stefano e Lara.

Le storie che le mappe non segnano: leggende e incontri

I Sibillini hanno una geografia doppia. C’è quella dei sentieri segnati, e poi c’è quella delle leggende: la grotta della Sibilla, il lago di Pilato che cambia colore, i negromanti che salivano fin quassù nel Medioevo per consultare l’oracolo. Il patto del vento, il romanzo di Eraldo Bevilacqua, si muove esattamente lungo questo confine. Il protagonista ripercorre i luoghi della Sibilla sulle orme di Antoine de la Sale, il cavaliere francese che nel Quattrocento salì davvero su queste montagne per verificare il mito. Tra sentieri di quota, borghi e il lago di Fiastra, l’escursione diventa una ricerca: cosa resta, oggi, di una leggenda che ha attraversato sei secoli?

Il patto del vento

Romanzo · SIBILLA

Tra i Sibillini, sulle tracce della Sibilla e di Antoine de La Sale: storia, mito e un mistero che attraversa i secoli, fino al lago di Fiastra.

 

Forti per due di Tiziana Bertoldin sceglie un passo diverso, quello lento del camminatore. È il racconto della sua esperienza lungo il Cammino dei Forti: l’autrice attraversa i luoghi senza fretta, si ferma a guardare, annota le bellezze naturali e la storia nascosta nei borghi. Soprattutto annota gli incontri – le poche persone rimaste nei paesi segnati dallo spopolamento e dal terremoto del 2016, e le conversazioni che nascono quando ci si ferma ad ascoltare. È il libro giusto per chi pensa che camminare in montagna significhi anche capire chi quella montagna continua ad abitarla.

Prossima uscita · Pre-ordine
Copertina di Forti per due di Tiziana Bertoldin

Forti per due

SIBILLINI · Cammino dei Forti

Un cammino lento lungo i borghi feriti dal sisma del 2016, tra paesaggi, storie nascoste e gli incontri con chi quei paesi continua ad abitarli. Il diario di viaggio che mancava a chi sale sui Sibillini per ascoltare, non solo per camminare.

Disponibile in pre-ordine sul nostro sito 

Prima di partire

La montagna d’estate può invitare alla velocità: la cima da raggiungere, il dislivello da macinare, la foto dal crinale. Ma i Sibillini ripagano soprattutto chi rallenta, chi si siede su una pietra calda, apre lo zaino e lascia che il paesaggio diventi anche una pagina.


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