C’era una Mamma – Intervista all’autrice Daniela Zepponi

C’era una Mamma – Intervista all’autrice Daniela Zepponi

Ma quanto ci è piaciuta la “Caccia al Tesoro delle Emozioni” organizzata da Daniela Zepponi ed ispirata al suo libro “C’era una Mamma – Una vita quasi da favola” nel Regno del Maz?

Andiamo a conoscere meglio l’autrice.

Il libro “C’era una mamma” prende le mosse dal tuo omonimo blog; da dove nasce la voglia di raccontare la tua maternità?

Io sono una copy e nel periodo in cui è nato il blog avevo iniziato a scrivere per un portale dedicato alla maternità…e la mia scrittura “emozionale” faceva fatica a restare chiusa dentro gli schemi degli articoli informativi. Tommaso aveva tre anni e Maty uno… ero in una fase in cui ogni giorno avrei potuto raccontare un’infinità di cose sull’essere mamma; quando mi hanno chiesto se volessi aprire un blog per scrivere testi più “personali”, non ho esitato. La verità però è che non avrei pensato che quello che scrivevo potesse davvero toccare gli altri.

Le esperienze e le emozioni raccontate sono le stesse che vivono le altre mamme? Quali feedback ricevi?

Uno dei commenti che ricevo più spesso dalle lettrici è che racconto emozioni che anche loro vivono giornalmente, ma che non avrebbero saputo dire come lo faccio io. Secondo me a volte le mamme hanno “poca voce”, soprattutto quando il bimbo è piccolo. Sono tutte “orecchi” pronte ad ascoltare il figlio per andare incontro ad ogni esigenza e sono talmente in ascolto dei sentimenti del neonato che dimenticano come esprimere i propri. Io do voce a tutte loro (o almeno ci provo).

Racconti tutto o lasci fuori qualcosa? Nel caso, come scegli cosa raccontare e cosa omettere?

Effettivamente il fatto di pubblicare alcune cose e non altre è già di per sé una scelta stilistica. Io ho parlato di tutto nel libro e nel blog, affrontando argomenti complessi come la disabilità, la malattia, la depressione post partum, l’assenza di una persona cara. Ma anche usando l’ironia per ridere di tante brutte situazioni. Evito di scrivere quando sono arrabbiata: perché so che accendere una miccia in mezzo a oltre 60 mila persone potrebbe essere un rischio. Racconto tutto quello che potrebbe essere interessante, che può strappare una risata oppure far sentire la mia vicinanze alle altre mamme.

Quali consigli ti sentiresti di dare a una neo-mamma?

Vorrei dirle quello che un giorno dirò alla mia Matilde, se mai vorrà avere bambini.

“Ama tuo figlio incondizionatamente, ma prima ancora ama e rispetta te stessa. Non devi dimostrare niente a nessuno e fai le scelte che ti fanno stare bene. Non ascoltare chi ti giudica, perché non saprà mai esattamente cosa stai vivendo tu. Metti l’orgoglio in un cassetto perché adesso non serve: tu hai diritto ad essere aiutata, ad essere ascoltata e ad essere capita. Wonder Woman lasciala al cinema: tu sei una donna reale, con i suoi doni e le sue difficoltà. Accetta entrambi”. Ecco… direi questo!

Qual è stata la recensione o il feedback sul libro che ti ha più emozionato?

Chiara, che mi legge da tempo, è una mamma strepitosa che da poco ha avuto il quarto bimbo e mi ha detto che gli sta leggendo il libro e che lui la ascolta e lei si commuove… e mi sono commossa tanto anche io!

https://www.ilregnodelmaz.com

https://ceraunamamma.it

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