La fata Colorina, alias Michela Bocci, autrice de “Il Mondo di Dove”, si racconta

La fata Colorina, alias Michela Bocci, autrice de “Il Mondo di Dove”, si racconta

Michela Bocci, autrice del libro (per bambini e non), “Il mondo di Dove”, è una scrittrice e super-mamma: di cosa parla il tuo libro?

Parla di un viaggio affrontato da una fata in cerca di speranza. La fata Colorina, così si chiama il personaggio principale, durante il cammino incontra Macchia e Grattugia e li invita a proseguire il viaggio insieme a lei. Colorina, la fatina tutta colorata, vede il mondo a colori e cerca sempre il lato positivo di ogni cosa.

Da dove nasce l’esigenza di raccontare le avventure della Fata Colorina?

Le avventure di Fata Colorina nascono dopo due anni di notti insonni. In quel periodo ho scoperto che nella mia famiglia era appena entrata una malattia rara, la mastocitosi cutanea. Passare notti a cercare una cura non ha fatto altro che allontanarmi da mio figlio e soprattutto da mio marito. Ricordo che una notte ho chiuso tutti i siti di medicina e dentro di me è nato il desiderio di aiutare i bambini in un altro modo. Ho sempre avuto molta fantasia, trasformavo ogni persona e situazione in cartone, così ho fatto con la malattia. Io, Colorina, che affronto un viaggio insieme a chi, come me, ha bisogno di credere alla ricerca, la stessa che potrebbe aiutare sia i bambini che gli adulti.

La storia è tutta farina del tuo sacco o ci ha messo lo zampino anche Marco?

Ahahah. Sai benissimo che Marco ama essere al centro dell’attenzione, quindi non direi mai nulla di diverso se non che lui è lo scrittore. Comunque mi ha aiutata molto, perché lo amo da morire e non c’è malattia che riesca a fermarmi. Ogni cosa pur di vederlo felice.

A proposito di educazione e DAD, posso chiederti cosa ne pensi di questo lungo periodo di scuola a distanza? Da educatrice, ritieni influisca negativamente sulla formazione dei bambini?

La DAD?! Come diceva nonno, “paga il giusto per il peccatore”. I bambini che sono sempre stati rispettosi vengono richiusi, gli adulti che girano positivi vengono lasciati fare. Bambini, bambini con disagi, anziani vengono, come sempre, per ultimi. A questo proposito, come educatore e come mamma ti garantisco che è una situazione deleteria. Bambini senza socializzare, senza sport e che passano il tempo davanti al PC. Nascono così forme di depressione, di abusi alimentari e ti garantisco di tanto nervosismo. Io direi di rinchiudere alcuni adulti e lasciare i bambini LIBERI.

Cosa farebbe la Fata Colorina per migliorare, almeno un po’, il periodo che stiamo vivendo?

(Marco, suo figlio, risponde così:) Prenderebbe una polvere magica, realizzata da Dotto, e farebbe sparire il coronavirus.

 

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