A ciascuno il suo desiderio

di Katia Vergari


Quando ho iniziato a scrivere questo racconto non l’ho fatto con l’idea di scrivere un libro, ma con l’intento di mettere nero su bianco le parole interessanti di quest’uomo che mi narrava episodi rocamboleschi della sua vita tra finzione e realtà e la cosa più interessante era che mi parlava di sé anche se non ci conoscevamo e fuori dal setting analitico, fuori dal mio lavoro, alla luce del sole in incontri quasi fortuiti, tanto che mi sono chiesta come mai raccontava proprio a me queste sue vicende salvo poi, andando avanti con la storia,  rendermi conto che alcuni punti mi riportavano alla mente vissuti di altre persone che invece avevo conosciuto in campo, sul lavoro, quindi quella che stavo scrivendo non era solo la storia di Gianni, così ho chiamato il protagonista del libro, ma di tutti coloro che possono in qualche modo riconoscersi in qualche tratto che può rimandare a un perché del proprio vissuto.
Ho così pensato di farne un breve saggio e, se l’intenzione di scrivere un libro non c’era nel momento in cui ho deciso di farlo, c’è stata subitoquella di farlo breve pensando a tutte le persone che non si avvicinano alla lettura o perché presi da tanti impegni non trovano il tempo o perché davanti a dei grossi volumi si arrendono ancor prima di iniziare. Questo è un libro che, invece, può essere letto dall’inizio alla fine in mezz’ora, massimo un’ora, quindi una lettura veloce della durata di un film senza neanche la pubblicità! Altrettanto veloce però mi auspico non sia il dopo lettura, perché spero che nei giorni a seguire sorgano interrogativi, dubbi, domande, riflessioni su questioni della vita; ci sarà pure quella persona a cui la lettura risulterà sterile, può accadere, ma in quel caso io consiglio allora di riporlo in un cassetto e di rileggerlo magari in un altro momento, quando avrà le difese un po’ piu abbassate e sarà un pochino più pronto a recepire a rivedere tra le righe qualche punto interrogativo che lo stimoli a pensare, qualche punto di sospensione o qualche virgola di troppo che magari intralcia la sua vita e la sua modalità di relazione.


ALTRE INFORMAZIONI O LINK UTILI AL LIBRO:

    • Su TraniWeb (ora TraniViva.it) Sergio Tatulli parla di “A ciascuno il suo desiderio”
      “La verità vi farà liberi. Parola di Katia Vergari
      Giovedì 27 Giugno 2013 ore 10.44
      In una società che ci propina desideri materiali ed uguali per tutti, ecco un libro che ci spinge ad un desiderio diverso, quello della ricerca di un verità interiore, personale e perciò diversa da individuo e individuo. «La verità vi farà liberi»: parola di Katia Vergari, psicologa clinica di formazione analitca, che ha presentato il suo primo libro “A ciascuno il suo desiderio”.
      Ospite della libreria Tranilibri, organizzatrice della serata, Katia Vergari ha raccontato la sua scelta biografica. La professionista 40enne, nativa di Loreto e residente a Porto Recanati, ha voluto raccogliere in un saggio leggero (solo 36 pagine) la storia di un uomo presunto affiliato alla banda della Magliana. Attraverso un linguaggio semplice, facile alla comprensione di tutti, Katia Vergari racconta gli stati emozionali ed i sentimenti del protagonista. La sua indagine psicologica risulta alquanto interessante tanto da meritarne la pubblicazione. Un libro senz’altro consigliato per l’estate.”

 10,00

COD: isbn 978-8890790386 Categorie: ,

About The Author

Katia Vergari

Katia Vergari

La mia formazione nasce da una profonda passione per la Psicoanalisi. Dopo aver conseguito (1994)la laurea in Psicologia clinica e di comunità presso l’Università di Padova e aver svolto il tirocinio prima presso il servizio di Neuropsichiatria Infantile e poi presso il servizio di Tossicodipendenze (Macerata) sono entrata a far parte dell’equipe della comunità psicoterapeutica Zero che segue un orientamento psicoanalitico secondo l’insegnamento di J.Lacan. L’esperienza lavorativa in una Comunità residenziale per il recupero di tossicodipendenti a Trento mi ha rafforzato l’amore per il lavoro psicoanalitico che ha un profondo rispetto e riconoscimento della persona che chiede aiuto e quindi lascia spazio alla verità del soggetto.
Nel 2000 ho frequentato il master di “Medicina Psicosomatica e Tecniche Corporee” promosso dall’Istituto “Riza” a Bologna, finalizzato all’apprendimento della lettura simbolica e del trattamento dei disturbi psicosomatici e poi corsi di formazione promossi nella città di Ancona quali “ Lavorare con il bambino” e “Progettare e coordinare il lavoro educativo”.
Importante arricchimento del mio curriculum professionale la funzione di Psicologo Scolastico che ho esercitato per anni dal 1998 al 2008 in numerosi Istituti comprensivi della provincia di Macerata (Polenza, Treia, Passo Treia, Urbisaglia, Tolentino,Porto Civitanova e Porto Recanati) per diversi progetti ( “Educazione al dialogo” , “Informazione e prevenzione” ; “Giovani & Indipendenti” “Star bene”- “Laboratorio Cittadinanza” – “Parliamone insieme” – “FSE Percorsi di didattica orientativa e di orientamento formativo” ; conducendo gruppi di formazione per insegnanti e genitori , svolgendo attività di prevenzione (interventi con il gruppo classe, sportello di ascolto per ragazzi, per genitori e per insegnanti).
Ho frequentato il “Centro Paul Lemoine” di Macerata scuola di specializzazione in psicoanalisi lacaniana e psicodramma freudiano poiché valuto ottimo l’orientamento di questa scuola, l’insegnamento di J.Lacan, per l’onestà intellettuale verso cui mira.
Ultimamente ho condotto corsi : “Imparare ad apprendere” rivolto a bambini e ragazzi che hanno bisogno di trovare e consolidare un proprio metodo di studio ; “Quando nasce una mamma” corso post partum; “Dall’essere figli all’essere genitori:un passaggio intrecciato” e “La palestra dei genitori” corsi di formazione per genitori e “Ascoltiamoci” incontri di parola.