Jonathan Arpetti intervista l’autrice Silvia Gatti

Black Star – Scoprire Recanati Con Gli Occhi Di Un Beagle è il suo primo libro, edito da Giaconi Editore. Come le è venuta in mente un’idea così originale da riportare su carta?
Portando a spasso ogni giorno il mio cane per la città leopardiana ho pensato che solo lui, Black Star, un beagle, un cane da caccia molto curioso e dal fiuto infallibile, poteva “scovare” tutte le bellezze leopardiane. Assumere il compito di un vero Cicerone e raccontare l’essenziale di quel monumento o di quella chiesa. Dei personaggi illustri del passato di questa città, attraverso i suoi occhi.

Il suo libro in pratica è una guida per andare alla scoperta delle bellezze di Recanati. Una città forse sottovalutata…
Non potevo scrivere questo libro se non amassi la mia città. Non solo perché è la patria del poeta Giacomo Leopardi, o del grande tenore Beniamino Gigli, ma perche è bellissima da qualunque parte la si guardi. Dai tetti dei vecchi borghi, alle facciate dei palazzi aristocratici. Ovunque si respira un’aria di un antico prestigioso passato. Il tutto circondato da un paesaggio meraviglioso,dove le dolci colline ci guardano da lontano, scorci di montagne e il mare Adriatico che incornicia l’orizzonte in lontananza.

Oltre a mostrare quanto di bello c’è nella città Leopardiana, il suo libro aiuta a chi possiede, o vuole adottare un cane, ad avere nei suoi confronti un approccio giusto e responsabile…
Sì, è vero. Il mio libro ha un duplice scopo: raccontare la città di Recanati e parlare del mondo animale. Far capire che quando si sceglie di vivere con un cane è un’esperienza bellissima, ma anche piena di responsabilità. Tenere un animale domestico comporta soprattutto rispetto da parte dei proprietari che si debbono impegnare costantemente, ogni giorno, per soddisfare le esigenze del quattro zampe, ormai diventato parte della famiglia.

Per scrivere un libro del genere lei deve amare molto i cani… quanto può essere importante per la vita di un uomo?
La prima pagina del mio libro inizia proprio con questa frase di Schopenhauer “Chi non ha avuto un cane non sa cosa significhi essere amato”. Con un cane si instaura un rapporto di amore, di amicizia , di rispetto reciproco e le passeggiate porteranno gioia all’interno della famiglia. E mi piace ricordare anche le parole di Emile Zola “Il compito più alto di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà”.

Progetti futuri?
Uscirà a breve una nuova avventura del mio Black Star. Questa volta alla scoperta delle bellezze della Riviera del Conero. Grazie al suo fiuto infallibile e al suo humor canino farà conoscere ai tanti turisti gli splendidi gioielli della costa Adriatica. I monumenti, l’arte, le spiagge dorate ed infine la flora e la fauna di questo territorio bellissimo e suggestivo. Fiero delle sue antiche origini inglesi, cacciatore innato, un po’ sognatore e poeta, continuerà anche in futuro a farvi conoscere le tante bellezze marchigiane.