C.E.A. (Centro Educazione Ambientale) La Marina Ecoidee

Il Centro di Educazione Ambientale (C.E.A.) La Marina Ecoidee con sede a Porto San Giorgio, nel 2012 è stato riconosciuto nella Rete dei 44 C.E.A. della Regione Marche per progetti di Informazione, Formazione ed Educazione Ambientale, con particolare attenzione alla salvaguardia della biodiversità marina. Dopo solo un anno di attività, nel gennaio del 2013, grazie all’intensa attività nelle scuole e ai progetti innovativi per la salvaguardia delle specie marine, il C.E.A. è stato accolto nella Rete Regionale per la Conservazione della Tartaruga Marina al fianco di Legambiente Marche, WWF e il GRE Marche per attività di divulgazione e formazione su questa specie a rischio di estinzione.

Nel suo staff il C.E.A., con la direzione progettuale e didattica dell’Arch. Flavia Capra, responsabile del Centro dai suoi esordi insieme a Marco Menchini e Donatella Mollica, collaborano molti altri professionisti fra cui diversi biologi, guide ambientali escursionistiche, formatori, insegnanti e naturalisti per contribuire in sinergia a diffondere, soprattutto fra i giovani, una più attenta cultura improntata all’ecosostenibiltà e al rispetto dell’ambiente che ci circonda.

Olga Annibale, biologa marina responsabile del settore biodiversità del CEA, fin dagli esordi della suo percorso professionale si è sempre dedicata con passione alla salvaguardia di specie protette e di interesse conservazionistico. Ha lavorato in molte località in giro per il mondo, ma ha concentrato la sua attività in particolare in Adriatico, dove ha scelto di vivere con la sua famiglia e dove si è specializzata nella realizzazione di progetti di pesca sostenibile per un minor impatto ambientale. Sa trasmettere la sua passione a giovani ed adulti, con progetti sperimentali sulla salvaguardia del mare.

Maria Luisa Nasini, maestra d’arte e arteterapeuta, organizza da anni laboratori creativi nelle scuole e nel settore riabilitativo per il CEA e per altre associazioni del territorio marchigiano. Illustratrice esperta, riesce, narrando per immagini, a riprodurre ambienti naturali e contenuti didattici complessi con illustrazioni fresche, spontanee e dinamiche, adatte ad ogni tipo di pubblico, ma che incontrano soprattutto il gusto dei bambini amanti delle avventure.

Flavia Capra, architetto originaria di Milano si è trasferita nelle Marche per vivere a contatto con un territorio naturale definibile un museo a cielo aperto tanto da arricchire la sua formazione con la laurea in Management dei Beni Culturali a Macerata. Appassionata di tematiche sulla salvaguardia ambientale ha dedicato le sue particolari doti organizzative per promuovere eventi e progetti didattici sperimentali per le scuole e per le amministrazioni con cui il CEA collabora da anni.