Biography

Author Picture

Margherita Buresta

La sua passione per la natura è nata fin da quando era piccolina. I colori del bosco, i suoi profumi e abitanti selvatici hanno sempre suscitato in lei quel senso di magia che poi si è trasformato anche in curiosità di conoscerne i meccanismi dal punto di vista scientifico. Da qui, parte il suo percorso di studi socio-psico-pedagogici che l’hanno portata a intraprendere la strada dell’insegnamento per poter sensibilizzare ed educare i bambini verso il tema della natura, fino a quelli scientifici, durante i quali subì talmente tanto il fascino dell’etologia da decidere di virare verso lo studio del comportamento del cane.
“Non puoi conoscere il cane se non conosci il lupo”, le disse la sua insegnante Dottoressa G. Mazzalupi, etologo e presidente del Centro C. S. E. A. (Centro Studi Etologia Applicata), così dal domestico iniziò a interessarsi al selvatico, facendo osservazioni dirette in natura, e formandosi ulteriormente in etologia, comunicazione e benessere animale, etologia etica e divulgazione scientifica, certificati direttamente dal prestigioso comitato scientifico di Eticoscienza. Il suo studio sul comportamento animale non poteva non riguardare anche l’uomo e la nostra storia evolutiva, per cui ha approfondito l’argomento frequentando la scuola di Paleoantropologia presso il dipartimento di scienze fisiche e geologiche dell’Università di Perugia, un’eccellenza a livello nazionale e internazionale.
Quello che vorrebbe comunicare è la visione biocentrica del mondo in cui tutti gli esseri viventi coesistono nel pieno rispetto della diversità, e che si contrappone ad una visione antropocentrica e specista in cui l’uomo si ritiene il padrone del mondo.